Punti essenziali che caratterizzano la
Libera Scuola di Meditazione
La Libera Scuola di Meditazione non è una nuova organizzazione che si oppone o nasce in alternativa alle già presenti organizzazioni, sebbene prenda le distanze da strutture in cui la crescita dei partecipanti diventa secondaria rispetto a quella della stessa organizzazione...
La Libera Scuola di Meditazione non ha interesse a espandere la propria struttura accrescendo il numero degli iscritti per ottenere consenso e visibilità; non ha alcuna necessità di raccogliere fondi per sovvenzionare progetti di sviluppo...
La Libera Scuola di Meditazione promuove la consapevolezza dell'importanza di essere completamente e radicalmente svincolati da qualsiasi ideologia che per sua necessità e natura richiede dipendenza...
La Libera Scuola di Meditazione pone l'accento sul valore intrinseco della Meditazione. La letteratura scientifica ha promosso l'idea che la Meditazione sia una pratica il cui valore è da attribuire principalmente ai comprovati cambiamenti che avvengono nel corpo, nella mente e nel comportamento...
Dove si tengono i corsi
La Libera Scuola di Meditazione tiene attualmente i suoi corsi presso La Libreria Esoterica di Milano o in alternativa a
Peschiera Borromeo (MI)
in Via Umbria
L'insegnante
Gianfranco DiMola ha seguito i corsi di formazione per insegnanti di Meditazione Trascendentale organizzati da Maharishi Mahesh Yogi alla fine degli anni '80. La sua esperienza di insegnamento comincia nel 1981 presso il Centro di Meditazione Trascendentale di Via Corridoni a Milano...
Corsi di approfondimento e specializzazione
1987: corso formazione insegnanti Jotish (Astrologia Vedica)
1988: corso per portare la Meditazione Trascendentale nelle Aziende
1990: corso per insegnanti di Scienza Vedica
Dall'inizio della sua attività ad oggi Gianfranco DiMola ha avviato all'esperienza della Meditazione oltre 700 persone.
Gianfranco DiMola ha incontrato la Meditazione Trascendentale la prima volta nel 1973 dopo essersi dedicato alla promozione e alla diffusione delle conoscenze tradizionali fondando il circolo culturale 'La non Libreria'.